E' rimbalzata ieri sui molti blog (e forum) americani dedicati al BlackBerry e alla tecnologia in genere, la notizia di un nuovo down dei servizi BlackBerry (questa volta solo BIS) in USA. Al momento in cui scriviamo questo post, come si legge da crackberry.com, il disservizio è rientrato senza troppi clamori, ma questo ci è da spunto per una breve riflessione.Inevitabilmente quando si parla di BlackBerry la prima considerazione è che in Europa siamo decisamente indietro, sia come penetrazione dei dispositivi in percentuale alla popolazione che, di conseguenza, nella quantità di traffico generato se si va a fare un paragone con gli stessi dati statunitensi. Sono proprio questi parametri che ci portano a fare una considerazione, che se vogliamo è molto semplice e che si riassume molto bene con una domanda: Quando anche da noi la penetrazione dei BB sarà in percentuale vicina a quella USA dobbiamo aspettarci gli stessi problemi?La domanda vuole essere provocatoria, sappiamo bene della società di cui stiamo parlando e di come ponga attenzione al funzionamento e alla manutenzione dei server, ma se vogliamo anche provocazione legittima, dettata da quella consapevolezza di come BlackBerry sia (e lo sarà sempre di più) strumento indispensabile alla vita lavorativa ... e non solo.