Supponiamo di voler fare una torta, ovviamente necessitiamo di ingredienti quali uova, farina, cacao (magari) e zucchero. Supponiamo adesso di iniziare la lavorazione e di dimenticarci di mettere le uova: Potremmo inserirle a fine la vorazione, ma otterremmo lo stesso risultato? Probabilmente no.
La sicurezza per RIM sono come le uova per le torte, un elemento che è previsto a monte del processo per permettere la perfetta riuscita.
E' con questo esempio che in sintesi Sinisha Patkovic, esperto in sicurezza RIM, introduce la conferena stampa che questa mattina ha tenuto in SMAU sul tema della sicurezza.
Mai paragone fu più azzeccato e calzante, perchè quando si parla di sicurezza le accortezze non sono mai troppe, e RIM è da sempre molto attenta in questo settore.
Non si tratta solamente di ricordare la certificazione Common Criteria ricevuta qualche mese fa, non si tratta semplicemente di mostrare la criptazione delle mail dei server BES e dell'impossibilità di reperire le chiavi di decriptazione, questa è una filosofia radicata in RIM che ha permesso ai propri device di essere scelti da importanti enti governativi in tutto il mondo.
Insieme a Patkovic, in conferenza stampa anche Fabrizio Tamburrini (Marketing Manager RIM Ita) e Alessio Banich (TAM RIM) a supporto tecnico ovviamente, ma anche a supporto linguistico, visto che la conferenza è stata in lingua inglese.
Molti gli aspetti interessanti emersi dall'intervento di Patkovich, riassunti in un video mostrato alla stampa nel quale si dimostra la semplicità dell'utilizzo di una interfaccia ADMIN BES nella creazione di nuove polucy e utenti, ma soprattutto della gestione della sicurezza dei dati (con cancellazione remota) in caso di furto o perdita.