Alcuni ricercatori dell’Istituto di Organizzazione e di Sistemi Informativi dell’Università Bocconi insieme a colleghi della University of Maryland (USA) hanno avviato una ricerca per studiare il rapporto tra tecnologia mobile e modalità di lavoro e di vita, visto che le due cose non sono più facilmente separabili.
Per un anno hanno seguito il comportamento di utilizzo del BlackBerry in un campione utenti cercando di osservare come questa particolare tecnologia di comunicazione mobile cambia sia i processi di lavoro sia le abitudini di vita e di relazione. Il 52% dei rispondenti ha dichiarato che l’uso del BlackBerry ha cambiato le modalità di gestione del proprio lavoro, mentre il 54.9% dei rispondenti ha dichiarato che BlackBerry ha modificato le modalità di gestire le proprie relazioni sociali.
Presenti all'intervento che si è tenuto questa mattina a Milano, in rappresentanza di TIM, Laura Parodi, per RIM Alex Kossuta e per l'università Bocconi, Vincenzo Perrone e Massimo Magni.

Lo studio, che è tuttora in corso, ha già messo in luce alcuni elementi interessanti circa le modalità di utilizzo di BlackBerry. Questi primi spunti, arricchiti da riflessioni ulteriori, si sono poi trasformati nel punto di partenza di una discussione articolata aperta in un forum dedicato nel sito di Panorama.it.
Sia dalla ricerca che dalla discussione è emerso che, in contesti di business, BlackBerry è utilizzato principalmente con due differenti finalità. In primo luogo è considerato uno strumento utile a sostenere un coordinamento più efficace tra i membri di un gruppo che devono interagire a distanza. Basti pensare che 87.6% dei rispondenti ha dichiarato che BlackBerry consente una gestione più efficace ed efficiente del coordinamento all’interno del proprio team di lavoro. In secondo luogo, esso costituisce uno strumento che facilita la condivisione di conoscenza. In particolare, sembrerebbe che strumenti come BlackBerry abbiano cambiato il nostro concetto di spazio, di tempo e di relazione sociale.
Spazio/Tempo. Il BlackBerry, insieme agli altri smartphone, sono la realizzazione tecnologica del nuovo paradigma “anytime/anywhere”. L’informazione che ci serve in un determinato momento giunge a noi, immediatamente e in qualunque luogo ci troviamo. Ad esempio, tutte le informazioni che ci servono per prendere una decisione, analizzare un problema o un affare, dare una indicazione a un collega o ricevere un ordine da un capo non attende più nella cassetta delle lettere, in segreteria telefonica, o nella memoria del PC, ma ci giunge immediatamente con un “bip”. Ad esempio, il 58.7% dei rispondenti dichiara che BlackBerry offre la possibilità di reperire informazioni utili in ogni momento. È come se l’informazione cercasse noi, anziché essere noi a cercare l’informazione. Inoltre, le differenti modalità di interazione (e-mail, telefono, sms, etc.) consentono a ciascun individuo di effettuare una scelta ponderata ed immediata del modo attraverso cui veicolare un messaggio (influenzando l’efficacia del processo di interazione). Dai risultati della ricerca è emerso che, attraverso BlackBerry, il 26.3% dei rispondenti controlla la propria e-mail più di 20 volte al giorno, mentre il 15.6% controlla la posta elettronica tra le 15 e le 20 volte al giorno. Avere le informazioni necessarie nel palmo della propria mano ovunque ci si trovi ha cambiato radicalmente anche il concetto di gestione del nostro tempo. Grazie a strumenti come BlackBerry oggi viviamo in un tempo parallelo in cui vita professionale e personale non sono più rigidamente separate e messe in sequenza, ma si fondono. Il tempo parallelo è quello nel quale più cose accadono insieme e noi riusciamo per la prima volta ad esserne consapevoli e a potere intervenire dove occorre. Gli spazi/tempi sono diventati porosi. In orario di lavoro si coltivano relazioni personali, si gestiscono acquisti, si prenotano visite mediche così come pacchetti vacanze. Allo stesso modo, la domenica pomeriggio si scrivono veloci messaggi di lavoro e si coordina l’agenda con i propri colleghi, il tutto mentre si è con la famiglia a trascorrere il fine settimana fuori città. A tale proposito il 61.2% dei rispondenti dichiara che BlackBerry offre loro la possibilità di sentirsi costantemente online. Mettere più cose nella stessa unità di tempo è una possibilità che abbiamo dovuto imparare ad usare per mantenere un accettabile rapporto tra vita lavorativa e vita personale, e BlackBerry ci può aiutare a cercare un equilibrio tra questi elementi.

Relazioni sociali. Strumenti come BlackBerry non solo hanno cambiato il modo attraverso il quale percepiamo e viviamo lo spazio ed il tempo in funzione dell’informazione, ma hanno modificato la modalità di gestione della relazione con gli altri. BlackBerry costituisce uno strumento che facilita la condivisione di conoscenza, consentendo a gruppi di utenti di mettere a disposizione documenti sui quali si lavora insieme e simultaneamente o di dare la possibilità di aggiornare documenti in ogni momento e senza la necessità di un PC. Mantenendo in ogni momento attiva la rete di relazione con gli altri, questi strumenti consentono quindi di creare e rinforzare il nostro “capitale sociale”, cioè la forza e le possibilità di azione che derivano dall’essere inseriti in una rete di relazioni. Una forza che si traduce in nuove conoscenze e informazioni prima e in nuova ricchezza poi. La ricerca dice che un individuo con una buona dotazione di capitale sociale – ovvero con numerosi legami stabili con altri individui a loro volta ricchi di risorse – trova più facilmente un nuovo lavoro, ha più probabilità di realizzare il proprio sogno imprenditoriale, guadagna più spesso la promozione che attende, può esercitare più influenza sugli altri, ed arriva persino ad ammalarsi meno e a vivere di più. Anche per le imprese si sono misurati vantaggi notevoli: quelle ben connesse trovano più facilmente le informazioni e le tecnologie che servono loro per competere, entrano più facilmente in nuovi mercati, sviluppano più rapidamente nuovi prodotti, e riescono ad ottenere più risorse finanziarie. Probabilmente il passato, lungo, periodo di crescita economica, che qualcuno ha, azzardatamente, preso per l’alba di una “new economy”, è stato stimolato proprio dalla crescita di tecnologie come internet e da strumenti di comunicazione mobile come il BlackBerry, che hanno reso più semplice e pervasivo il processo di accumulazione di capitale sociale.
Ma come si appropriano gli individui di queste nuove modalità di gestione del proprio lavoro, del proprio ruolo e della propria rete di relazioni? L’attrazione degli utenti per tali strumenti tecnologici deriva sia dalla percezione di un valore strumentale della tecnologia, sia da fattori che riguardano il piacere fine a se stesso di interagire con la tecnologia. Coloro che utilizzano più intensamente BlackBerry sono gli utenti che riescono sia a coglierne l’utilità per le proprie attività sia a trovare un modo piacevole di interagire con esso. Il 64.8% dei rispondenti che dichiarano di avere piacere ad interagire con la tecnologia presentano una elevata propensione ad esplorare nuove modalità di utilizzo della tecnologia stessa. Nella fase iniziale di interazione con la tecnologia, gli utenti sono maggiormente guidati dalla curiosità e dal desiderio di esplorare le funzionalità dello strumento, senza prestare particolare attenzione ai benefici strumentali che la tecnologia può offrire. Con il passare del tempo la curiosità, l’aspetto ludico e lo spirito di esplorazione si affievoliscono lasciando spazio alla ricerca di funzionalità che massimizzino l’utilità individuale.
L’appropriazione del vasto numero di applicazioni e delle potenzialità più avanzate di strumenti tecnologici richiede però tempo e sperimentazione da parte dell’utente, che tende a soffermarsi sull’utilizzo di un basso numero di funzionalità per la maggior parte del tempo di interazione con la tecnologia. Le aziende che sviluppano e producono nuove tecnologie dovrebbero orientarsi sempre di più verso il coinvolgimento degli utenti nel processo di progettazione, in modo che le potenzialità offerte da un nuovo sistema possano essere pienamente sfruttate. Ma ciò non basta. Un ruolo fondamentale è ricoperto dalle imprese che decidono di investire in progetti di introduzione di nuove tecnologie. Esse devono essere in grado di supportare il processo di introduzione della nuova tecnologia garantendo la sponsorship del progetto, la formazione e il costante ascolto delle esigenze degli utenti. Ad esempio, dalla ricerca è emerso che il 45% degli utenti che percepiscono un supporto da parte dell’organizzazione indicano di avere ottenuto benefici di produttività grazie all’utilizzo del BlackBerry.