Prima di affrontare questo post in maniera prevenuta, vi chiedo di fare insieme a me il punto su alcune considerazioni che io, ma anche altri colleghi around the web, ho fatto al momento del lancio ufficiale di App World in USA, Canada e Inghilterra.
Alla delusione iniziale dovuta all'esclusione dell'europa continentale, particolar modo dell'Italia, dalla relese ufficiale di App World abbiamo cercato di dare un senso a quanto stava accadendo, facendo ricadere su di noi la colpa di essere "avari" in fatto di acquisti di applicazioni, addossando agli italiani, e in genere agli europei una certa propensione a prediligere applicazioni gratuite (mica siamo scemi). A pochi giorni dal "totale" funzionamento di App World non posso NON NOTARE che 23/25 dei TOP DOWNLOADS sono applicazioni free.
Mi chiedo: Chi ha calcolato male?

23/25 è equivalente al 92% delle applicazioni scaricate da App World, il che mi porta quasi a dire che sono estremamente pochi rispetto alla totalità quelli che acquistano dal negozio virtuale di RIM.
DOMANDA: Prendiamo per vero che noi siamo tutti tirchi (un po vero e un po no), perchè ci hanno escluso?
Insomma aprite App World e guardate la sezione dei TOP DOWNLOADS, è evidente che Americani, Canadesi e Inglesi siano poco spendaccioni come noi; effetto della crisi o no qui i dati parlano chiaro, le applicazioni free si scaricano, quelle a pagamento molto meno (il che era prevedibile), allora dateci App World ufficiale e non ne parliamo più.
Davvero dobbiamo aspettare Giugno?