Era dai tempi della recensione su BlackBerry 9000 Bold che non avvertivo questa esigenza di testare e vedere un nuovo device BlackBerry, tanta è la voglia di toccare e vedere BlackBerry PlayBook, vuoi perchè è il primo tablet RIM, vuoi perchè è una gran moda, vuoi perchè a livello hardware e software promette veramente tanto bene.
Ormai di BlackBerry PlayBook si è detto molto, tanto, quasi troppo; ne abbiamo parlato bene e ne abbiamo parlato male, sempre cercando di essere obbiettivi ma sempre SENZA averlo potuto davvero testare. Adesso che è stato sotto la lente per una settimana è il momento di parlare di lui, e per quanto si provi ad essere "distaccati" la passione viene fuori e ne parleremo bene, ma ne parleremo anche male, perchè non è figoso come sembra, lo è di più, ma non tutte le ciambelle vengono col buco e PlayBook pecca ancora di qualche bugs di gioventù (e di un aggiornamento firmware a settimana).
Come nostra abitudine la recensione è divisa in Hardware (Foto/Test e Video) e Software (Foto/Testo e Video), ma proprio perchè il dispositivo è unico nel suo genere (in BlackBerry) la recensione si spingerà oltre. Per ora via con foto e Hardware.
Non mi è mai successo di iniziare una recensione dalla scheda tecnica, di solito è l’ultima delle informazioni che si vanno ad inserire, il posizionamento in questa recensione è dettato dalla necessità di evidenziare due fattori importanti:
Le caratteristiche che indichiamo nel primo punto sono quelle che di fatto si ricavano dalla scheda tecnica, dimensioni compatte e trasportabili, il form factor “liscio” senza bombature permette l’inserimento nella tasca della giacca, ma anche in quella posteriore dei jeans, agevole e perfettamente integrato.
Stesso dicasi per il processore, un bel motore perfettamente carburato per gestire tutte le attività in multitasking senza avere nessun tipo di impallamento del sistema operativo.
Se per uno Smarphone BlackBerry la presenza di bottoni e pulsanti è una costante data anche da un certo tipo di riconoscimento del marchio, BlackBerry PlayBook si discosta da qusta logica, dopotutto si tratta di un tablet che non è nè uno smartphone né un PC. Ciò non significa che i pulsanti non ci siano, situati nella parte superiore sono tre: pulsante di accensione/spegnimento - blocco/sblocco, i tasti del volume (+ e -) che svolgono anche la funzione di scorrimento tracce analogamente a quelli degli smartphone, tasto pausa/play. Dei tasti del volume bisogna ricordare come, premuti contemporaneamente, permettono di scattare una istantanea del display, mentre sempre premuti in contemporane insieme al tasto “power” svolgono funzione di Hard Reset. Sempre nella parte superiore (a destra guardando lo schermo) trova alloggio il plug cuffie per il jack da 3,5mm e sistemati equamente dai bordi destro e sinistro due piccoli fori che sono l’ingresso dei microfoni per la registrazione video e audio.
La parte inferiore del tablet presenta la fascia della connessione, presenti in questa sede il connettore micro HDMI, Micro USB (sincro e ricarica), plug di ricarica magnetica (il cui cavo non si è ancora visto neanche in foto).
La conice anteriore ad un primo impatto sembra davvero troppo abbondante, tuttavia bisogna considerare che tutta la zona è sensibile al tocco ed è parte integrante e fondamentale del processo di gesture di cui BlackBerry PlayBook è dotato. Trova integrazione nella conice, parte superiore, la fotocamera frontale (autofocus – no flash) e il sensore di luminosità, che ad un primo impatto potrebbe sembrare il led di notifica (che di fatto è assente a livello hardware ma è stato implementato nel display con un sistema di notifica che vedremo nella parte software); sistemati invece ai bordi estremi della cornice di destra e sinistra gli speker che puntano stereofonicamente verso chi guarda il video proponendo una qualità sonoro che definirei superiore alla media.
La parte posteriore di BlackBerry PlayBook, e i side, sono ricoperti di un particolare strato gommoso molto “morbido” al tatto che offre un sicuro grip e rende omogeneo il back del device. Trovano spazio in questa zona posteriore il logo BlackBerry, incastonato al centro e la fotocamera posteriore da 5MPX con autofocus ma senza flash.
E’ questa la sede corretta per vedere bene quel ache è la risposta della fotocamera, sia anteriore che posteriore, e la qualità delle immagini. Qui di seguito avete due immagini che rendono bene l’idea di quello di cui stiamo parlando.
La prima è scattata all’interno con la fotocamera anteriore (3MPX) senza nessun livello di zoom applicato, con stabilizzatore di immagini attivo in modalità 16/9 con setting automatico (cliccare per ingrandire l’immagine - 2048x1152).

Qui di seguito l’immagine scattata con la fotocamera posteriore (5MPX), in esterno, senza nessun livello di zoom applicato, con stabilizzatore di immagini attivo in modalità 16/9 con setting automatico (cliccare per ingrandire l’immagine - 2592x1456).

Non possiamo non considerare le caratteristiche di cattura video delle due fotocamere, la differenza di megapixel tra le due lenti non preclude l’utilizzo in full HD delle stesse, rimangono invariati i setting con l’unica differenza che non c’è stabilizzatore di immagini.
Qui di seguito il video girato con la fotocamera frontale (per una migliore visualizzazione si consiglia di caricare il video a 1080p).
Ed ecco il video girato con la fotocamera posteriore (per una migliore visualizzazione si consiglia di caricare il video a 1080p).
Per completezza di “hardware Multimediale” non potevamo non testare anche la registrazione audio, che già in una occasione precedente ci aveva stupito, di questa breve registrazione (che non è stata ritoccata così come per foto e video) vi invito ad apprezzare la qualità sonora.
Non manca il GPS, una caratteristiche che sui tablet non pare essere cosi “must have” come su smartphone, tuttavia utile soprattutto in caso di utilizzo di alcune applicazioni come FourPlay ma anche nella fotocamera stessa (getogging della foto). L’appunto Hardware che si può fare a PlayBook è quello dell’assenza di SIM card, una mancanza che a dire il vero si evidenzia raramente soprattutto per la connessione Bridge che comunque allo stato attuale non è in grado di sopperire a tutte le esigenze connettive, ma per quanto riguarda il capitolo bridge abbiamo pianificato un focus separato espressamente dedicato.

Tascabile e leggero, performante e reattivo a livello hardware BlackBerry PlayBook presente più pregi che difetti, e per quanto possible abbiamo cercato di essere obbiettivi nelle nostre valutazioni, ed è stato anche facile dal momento che le performance del tablet sono notevoli, foto buone, video e audio superlativo, prestazioni da formula uno delle tavolette, ma se la parte hardware in qualche modo è semplice e facile da riportare per quella software il lavoro da fare è tanto, e vi rimandiamo alla settimana prossima!
________________
(in aggiornamento)
(in aggiornamento)
(in aggiornamento)